giovedì 21 settembre 2017

Come liberarsi dalla "sindrome del cavo giallo" - Parte I

Nell'ultimo post prima della vacanze, diviso in due parti che potete trovare qui e qui, ho lanciato un messaggio un po' provocatorio circa l'utilizzo di Ethernet come strumento di forwarding del traffico, secondo me una prassi che ha creato e crea tanti problemi e di cui si poteva fare a meno. Il forwarding, secondo i canoni classici del modello di riferimento ISO/OSI, come ho ampiamente argomentato nel post precedente, dovrebbe essere svolto dal Livello 3 (oggi sostanzialmente il protocollo IP) e non dal Livello 2.

venerdì 28 luglio 2017

Il Livello 2: ne abbiamo realmente bisogno ? - Parte II

Nella prima parte di questo post, a dire il vero un po' "provocatorio", ho cercato di illustrare alcune mie idee  (non solo mie per la verità, ma anche di altri networker, molto più illustri del sottoscritto) sull'opportunità di utilizzare il Livello 2 nelle reti IP, in particolare di utilizzare le reti Switched Ethernet. Prima di leggere questa seconda parte, vi invito quindi a leggere la prima parte, che trovate a questo link.

venerdì 14 luglio 2017

Il Livello 2: ne abbiamo realmente bisogno ? - Parte I

Dopo una lunga pausa dovuta a pressanti impegni di lavoro, ritorno a scrivere un post, il primo di una serie, e l'ultimo prima delle vacanze estive.

L'argomento riguarda il Livello 2, in particolare il Livello 2 Ethernet. Degli altri protocolli di Livello 2 non parlerò perché o obsoleti (vedi ATM e Frame Relay) o perché, anche se attualmente utilizzati, vi è poco da dire (es. PPP).

martedì 18 aprile 2017

Sincronizzazione IGP-LDP nelle reti IP/MPLS

In un post precedente pubblicato su questo blog, ho mostrato come la continuità  dei LSP MPLS PE-PE sia un aspetto chiave nel funzionamento dei più importanti servizi MPLS (es. L3VPN, L2VPN, 6PE, 6VPE, ecc.), illustrando come una intelligente estensione di due strumenti arcinoti come ping e traceroute, consenta di individuare se un LSP MPLS è continuo ed eventualmente determinare il punto di interruzione.

sabato 25 marzo 2017

Troubleshooting del piano dati MPLS: ping e traceroute MPLS

La continuità dei LSP MPLS PE-PE è un aspetto chiave nel funzionamento dei più importanti servizi MPLS. Come noto infatti, tutti questi servizi (es. L3VPN, L2VPN, 6PE, 6VPE, ecc.) hanno un denominatore comune, utilizzano sul piano dati più etichette MPLS.

mercoledì 8 marzo 2017

Back to the Future: Data Center TCP (DCTCP)

E' stupefacente che un protocollo come il TCP, nato nel lontano 1973, sia ancora oggi oggetto di studi e ricerche e proposte di miglioramento. Il TCP è il protocollo di trasporto più utilizzato nell'Internet. Si stima che più del 95% del traffico IP mondiale utilizzi a livello di trasporto il TCP, e la percentuale sale addirittura al 99% nei moderni Data Center

martedì 21 febbraio 2017

Piattaforme per migliorare la QoE: Transparent Caching - II

PREMESSA: questo post è il seguito del post con identico titolo che potete trovare a questo link. Come il primo, è stato scritto a due mani, dal sottoscritto e dal mio amico Gianfranco Ciccarella, ex-Top Manager Telecom Italia, per anni alla guida della rete di Telecom Italia Sparkle e quindi delle Strategie per l'implementazione della NGAN in Telecom Italia. Chiediamo perdono in anticipo per le (piccole e semplici) derivazioni analitiche, ma siamo stati colti entrambi da una sorta di "Sindrome di Peter Pan" ...


UN PARAMETRO FONDAMENTALE: IL CACHE HIT RATIO
Una piattaforma di Transparent Caching, come è facile immaginare, svolge il suo lavoro al meglio, quanto più è alta la probabilità che la richiesta di un end user sia per un contenuto già presente nella memoria (cache) della piattaforma. Questa probabilità è un parametro fondamentale nella valutazione delle prestazioni della piattaforma, è ed nota come Cache Hit Ratio, abbreviato da qui in poi semplicemente come Hit Ratio (HR).